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| Vittorio E. Ardizzone |
| MISSION POSSIBLE. VIETATO ARRENDERSI |
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La vicenda professionale di Vittorio Ardizzone si svolge tra il 1959, anno di conseguimento della laurea, e il 2002, anno di entrata in circolazione dell’euro, operazione della quale l’autore di questo libro è stato protagonista insieme ai rappresentanti degli altri 11 Paesi europei del “drappello di testa” (Portogallo, Spagna, Francia, Irlanda, Belgio, Lussemburgo, Olanda, Germania, Austria, Finlandia, Grecia) della più importante unificazione monetaria del mondo di tutti i tempi. Non è che prima di allora Ardizzone non avesse lavorato. Cominciando con il “dare una mano”, si era fatto coinvolgere fin dall’età della ragione in tutti i mestieri dei suoi familiari (contadini, artigiani, commercianti, operatori dei Mercati Generali di frutta e verdura) senza disdegnare di fare per brevi periodi il ragazzo di studi notarili e legali. E anche quando ha smesso con l’attività di central banking, non se n’è stato con le mani in mano, ma si è subito interessato di consulenza bancaria, governativa, aziendale dirigendo anche una media industria privata di prodotti elettrici, per poi, nei ritagli di tempo, fare il giornalista e lo scrittore.
Si potrebbe pensare a un tuttologo visionario e velleitario. Ma non è così perché Ardizzone tutte le attività in cui si è cimentato le ha portate sempre a termine con risultati sicuramente soddisfacenti. |
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